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Prime reazione e commenti alla Cenatori V Ed.
La voce del popolo
Con la cena dei senatori è ufficialmente partita la stagione 2007/2008 del SPCCC. La classica riunione di inizio anno porta poche novità, ma di peso, alcune quanto meno discutibili, altre in gran parte attese, ma almeno iniziano a definirsi i contorni di una nuova coinvolgente annata.
Per prima cosa ci preme salutare chi, per svariate ragioni abbandona il carrozzone, con la speranza di averlo sempre tra i frequentatori del sito e del forum, se non di ritrovarlo lungo il cammino durante le coppe. Quindi un caloroso saluto al pasticcere Ziri, al bisestile Danilo e al miscredente Leone, che comunque ormai era un'istituzione.
La conferma delle 18 squadre era nell'aria, ma non così scontata, i problemi di organizzazione dello scorso anno avevano scottato e non poco la mente affaticata del Palazzo, che auspicava una riduzione a 16, la quale permette una maggiore elasticità di date per i recuperi, ma le numerose richieste e le rinunce dell'ultimo minuto non hanno permesso la nascita di una serie B competitiva e numerosa. Si prospetta nuovamente una stagione difficile dal punto di vista fisico e mentale, anche se con più partite aumentano le possibilità di recupero in caso di passi falsi.
Nelle 18 compagini si leggono alcuni nomi nuovi a cui viene subito servito il benvenuto su un piatto d'argento, un bel meno 3 che, per esperienza diretta dello scrivente, si farà sentire e non poco lungo la stagione. Simone, Gaetano e Vale, anche se ex quest'ultimo, benvenuti ad alzare il tasso tecnico del torneo, vi aspettiamo tutti al varco, sappiatelo. Per i tre retrocessi un ben tornati nell'olimpo, ci sareste mancati troppo per non ripescarvi.
Finiti i convenevoli e le belle notizie, è giunto il momento di giudicare dal “basso” della nostra posizione l'operato alquanto discutibile del senato, quanto mai partigiano nelle decisioni. Ma chi vi fa le regole Guido Rossi, Moratti e compagnia? Bender di sicuro tu sarai stato uno dei più bastardi vero?? Su tutte quella che i brucia di più è la postilla che, come al solito diremmo, incula il povero Mariano. Ma che cazzo vi ha fatto sto povero ragazzo per essere sempre trattato come una pezza da piedi? Vittori e Santero sono retrocessi come, anzi peggio di lui e non ci sembra corretto vhe godano di privilegi tali da permettere di scegliere squadre competitive, che cazzo, o tutti o nessuno, quindi chiediamo ufficialmente che venga rimossa questa postilla assurda, chi retrocede perde tutti i diritti anche se è un senatore, infondo se si è lavorato male l'anno passato la colpa è solo ed esclusivamente del presidente e non di altri.Meno criticabile la scelta di tutelare chi siede su una panchina da parecchio tempo, capiamo che subentri un certo affetto nei confronti della città e dei colori della sua squadra, ma non vi sembra di esagerare con i privilegi? Una ricompensa in PES era più che sufficiente a calmare le ambizioni degli sfidanti, ma si sa la paura fa 90 vero Ija? Inoltre se si perde la sfida con il detentore si rischia di rimanere con le briciole...
L'apice però si raggiunge con l'ultima clausola, che denota il timore diffuso che serpeggia tra i senatori, che significato ha guadagnare 2 giorni per la scelta della squadra? Avete ambizioni di cambiare squadra, ma avete troppa paura di rimanere sfondati nel culo, cioè senza alternative, un po' codardo da parte vostra, infondo il bello del gioco è anche quello di rischiare un po', magari iniziando nuove avventure su nuove panchine...anche questa chiediamo ufficialmente di abolirla!!!!
Per chiudere una considerazione che ci tocca da vicino, accettiamo, consci delle difficoltà da recupero, le decisioni del tavolino, ma proprio perchè rimasti come unica dirigenza fuori porta chiediamo comunque una certa tutela, in considerazione del fatto che, come ampiamente dimostrato la scorsa stagione, abbiamo sempre dimostrato rispetto per gli avversari, imponendoci tour de force massacranti, solo per non creare disagi, anche a fronte di sconfitte brucianti. Su tutti portiamo ad esempio la partita con il Milan di fine stagione disputata ad orario impossibile per cause di lavoro (con sconfitta n.d.r).
Per il resto ci rimettiamo nelle mani dei senatori illuminati, cioè un po' più attenti alle esigenze del campionato, come Ivan, il palazzo e Reale, ai fini di una considerazione un po' migliore, per lo spettacolo in primis!!!
R.DELFINO