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campionati&coppe > Edition IV 2006-2007
PES 6.Il campionato si allarga a 18, rivoluzione nel mercato che diventa a buste ed asta.La coppa supera i confini dei credenti e accoglie anche estranei al campionato
| MONTEPREMI IV ED. | 1200 EURI | |
L'avvio è subito scoppiettante, eliminato il purgatorio della serie b, il campionato vede al via ben 18 squadre tre ripescati e nuovi adepti, un record assoluto per la giovane lega genovese, alla faccia dei tirchi sono in molti a voler spendere 30 euri di iscrizione a cui si aggiungeranno ben presto quelli per rimpolpare le casse esangui delle società in vista del calciomercato e da non dimenticare quelli per le trasferte più o meno lunghe da mettere in preventivo ogni martedì. I senatori annusano la minaccia da lontano, già quando nelle sfide per le panchine; due storiche società devono ripiegare sugli avanzi per lasciare il posto al nuovo che avanza, su tutti Mauro che lascia a Mitch l'Inter del temibile duo Adriano-Ibra. Ma il pericolo più grande ancora arriva dalla nuova formula per la contrattazione dei giocatori svincolati, solo buste chiuse e tanti saluti, se spendi porti a casa altrimenti ti accontenti o cerchi il talento nei campionati sperduti, come ha fatto quel vecchio volpone di Ija, rimediando il pacco più grande della storia di SPCCC, tre acquisti con passaporti falsi, grane legali e rischio esclusione del Manchester dalle competizioni, per fortuna la vittoria della nazionale ai mondiali ha reso più morbidi i giudici, è bastata una retromarcia senza ricorso al TAR e veloce ripiego su vecchietti di una nota casa di riposo ponentina, scontati i risultati. Mercato di riparazione atteso come e più di una bella figa!!!
Pronti via ecco la prima giornata, il computer (bastardo) ha subito designato un calendario da paura, due derby, quello milanese e quello della Mole, più il pluricampione contro il pivello. Rindondanti risultati tennistici per Riggio e Mitch che mettono in chiaro le gerarchie, vittoria bianconera illusoria contro un Torino già retrocesso al secondo minuto del primo tempo. Sembra che tutto debba procedere come da pronostico. Le squadre di vertice marciano come rulli compressori e gli altri si picchiano per raccogliere le briciole, ma basta poco per capire che i nuovi hanno solo bisogno di prendere confidenza con l'ambiente, infatti, alla seconda il Milan si riscatta e ferma l'Arsenal campione sul 2 a 2, le altre iniziano una girandola di pareggi che si protrarrà per tutta l'andata. Il campione capisce che non c'è nulla da scherzare, basta poco per essere messo sotto, deve sempre giocare a mille tutti lo aspettano, quindi gambe in spalla e via senza più perdere sino all'inutile 13° di ritorno contro una Roma affamata di punti in vista del podio. Per tutti gli altri si inizia a parlare di pantano tanto è corta la classifica, basta una vittoria e sei su, con un pareggio o una sconfitta si apre il baratro della zona rossa. Questa lotta intestina produce partite avvincenti, tirate e dai risultati più inaspettati e infidi, squadre come la Samp l' Atletico, il Valencia, il Chelsea ecc ecc hanno inoltre il fardello della penalizzazione da scontare che come una palla di piombo non permette di decollare, ecco quindi che l'andata si chiude con i soliti in testa, i predestinati alla retrocessione in fondo e la sorpresa negativa Liverpool ben decisa a fare piangere i tifosi per il resto della stagione visti i soli 11 punti. Diciassette giornate passate in totale scioltezza con solo un match da recuperare, del solito Bender, distrattino il ragazzo, e una sola polemica degna di nota, il caso Amoroso salito alla cronaca per aver giocato senza essere tesserato, e che ha portato alla luce un mondo sommerso di giocatori senza contratto sottopagati e costretti a lavorare come schiavi per un posto in tribuna, è finita a tarallucci e vino con ammonizioni per i club coinvolti e gli organi controllanti, ma null'altro!!!
La ripartenza immediata per il ritorno è anticipata durante la settimana dal frenetico mercato di riparazione, su 18 squadre almeno la metà innestano un nuovo elemento, tra cui segnaliamo la Samp e l'Atletico capaci di cambiare praticamente tutta la squadra e il Lione che dopo un girone strepitoso inspiegabilmente smobilita la squadra certo di non essere più ripreso visto il vantaggio sugli inseguitori...
Le giornate passano e la classifica pur sempre cortissima inizia a prendere una sua fisionomia con piccoli gruppetti che si staccano qua e la, scontate le prime due Arsenal e Inter, per il terzo posto si scatena una bagarre impensabile sino a pochi mesi prima, Il Manchester pavoneggiante cede di schianto sotto la pressione del binomio Italia-Spagna, che vede due compagini per parte in clamorosa rimonta con ritmi da scudetto, tra cui la Juve del palazzo che riassestata lancia proclami inaspettati, il bello è che li rispetta. Subito dietro la bolgia dei tranquilli ma inutili, quelli che la salvezza l'hanno lì tranquilla a portata di mano e non possono giocarsi niente, tanto inutili da falsare il campionato, vedi tavolino Barca. Dietro ancora la zona retrocessione, composta dal duo inossidabile degli ultimi posti Toro e Lione, con il Liverpool in affannosa ricerca di punti che si riveleranno inutili. In lotta per l'ultimo posto retro rimangono così in 4 squadre Atletico Madrid, Real Saragozza, Sampdoria e Newcastle. La lotta è senza esclusione di colpi, ogni giornata può essere fatale, inoltre non mancano scontri diretti e sospetti di combine, si deve però attendere l'ultima fatale giornata che racchiude ben due partite nello scenario di festa del Promontorio Park. L'aria festaiola di fine scuola non illude chi si gioca qualcosa di importante, ci sono da definire le zone premi e come già detto la retrocessione della quarta squadra, più la finale di Believer's. Non mancano i colpi di scena, Il terzo posto che è ambito da Manchester, Valencia, Real, Juve e Roma vede fare festa i blancos, due vittorie che valgono bronzo, palanche e PES, a seguire Juve e Roma appaiate, Manchester e Valencia trombate nonostante il vantaggio di un punto prima della conclusione. I Red Devils pagano lo stadio contro e la stanchezza, i pipistrelli scontano i tre punti di penalità che alla fine costano, anche a livello economico, moltissimo.
Ma i fuochi d'artificio sono appannaggio delle sfide calde per non scendere nell'inferno della serie B. Il Newcastle sembra essere quello messo peggio, ma con una prova di orgoglio tira fuori il coniglio dal cilindro che porta in dote sei punti su sei, con tanti saluti agli altri, 40 punti conquistati che significano permanenza in serie A. Salutato Patata, ora è Ziri a tremare, ma ecco dall'alto arrivare l'aiuto, Alfre dimentica di essere un senatore e decide di non presentarsi non avendo più nulla da dire. Tutto ciò rende necessario l'uso della classifica avulsa che premia proprio i ciclisti ed il Real Saragozza, condannando il povero Mariano, inculato dal regolamento cervellotico dei recuperi dovuto alla presenza bisestile di alcuni, e dai tavolini innaspettati. Da segnalare che ha rifiutato sportivamente la torta con l'amico Dodo per giocarsi la salvezza correttamente.
Nel girone di ritorno pochi eventi che hanno sconvolto la regolarità del campionato e tutti di poca rilevanza, su tutti il ritiro del Lione.
In coppa Believer's invece vanno avanti solo le piccole e l'Arsenal piglia tutto che arriva in finale in surplace e stravince anche questa competizione, rullando anche l'amico Liverpool alla ricerca della salvezza tramite la coppa ed il malcapitato Atletico. Coppa segnata dalla presunta torta tra Samp e Liverpool durante la fase a gironi, quando un risultato a dir poco eclatante ha qualificato gli inglesi a danno dei valenciani, il tutto rimasto impunito, ma così è andata...
questo è quanto, non ce ne voglia qualcuno se abbiamo dimenticato qualcosa, non ce ne voglia chi si sente dimenticato, perchè negli annali rimarrà bene impressa questa mitica, folle stagione a 18 squadre, nata dalla benevolenza dei senatori e proseguita dalla mente insana di presidenti disposti a tutto per 10 minuti di gloria...ma è stato bello così.
R.Delfino
i protagonisti





Ancora Riggio, fortissimamente Riggio.Non contento di aver già vinto le tre precedenti edizioni il campione in carica stupisce tutti con una stagione straordinaria: vittorie consecutive, miglioramento, cannoniere e differenza reti sono solo alcuni dei nuovi record stabiliti da Riggio in una sola stagione.
Mitch è l'unico che,seppur a debita distanza, tenere il passo di Riggio.Secondo in classifica per l'intera stagione deve abbandonare il sogno poco dopo il giro di boa.Porta Adriano a vincere il Pallone d'oro,vince la neonata Deca cup ma delude in Believer's.
La sorpresa.
Nuovo credente arriva da Savona senza i favori del pronostico. Battezzato con un 6-0 firmato Riggio stupisce tutti riuscendo a perdere pochissimo nelle prime 17gare.Nel ritorno cala un po' ma si stabilisce tra le prime 5-6posizioni. Vicinissimo a un'incredibile terzo posto cede nel finale scivolando in sesta posizione.
Parte male proprio come aveva finito la stagione passata.Con soli 9t in dieci gare tocca il suo minimo storico a due passi dalla zona retro.Sul finire dell'andata il cambio di ritmo che lo porta a proclamare più volte in pubblico l'obbiettivo podio.Dopo una lunga rincorsa arriva alle ultime giornate in piena corsa per il bronzo.Chiude il campionato molto meglio di come era partito piazzandosi in quarta posizione.
La delusione.Parte malissimo con soli 11pt nel girone d'andata.Un buon mercato di riparazione sembra poter risollevare il senatore. Il miglioramento c'è ma non è abbastanza per evitare la retrocessione. Nota positiva la Believer's dove riesce a salire sul gradino più basso del podio.
Fischiatissimo in molti stadi,dopo l'exploit dell'anno precedente non sono pochi ad aspettarlo al varco.Parte bene poi si deve arrendere al ritmo dei due di testa.Per tre quarti di campionato balla tra il podio e la quinta posizione confermando la stagione passata.Proprio quando l'aggancio all'argento sembrava cosa fatta il black-out.Raggiunto dalle inseguitrici finirà in sesta posizione.
La stagione in numeri
| Totale partite | Totale goal | Media goal | % Pareggi |
| 399 | 1178 | 2,95/gara | 21,5,0% |